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TWENTYFOUR

Trash Talking

Dal lunedì al venerdì.

Il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. 
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  • 64 episodes
  • daily
  • Avg 13 min
  • Italian
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  • #241
    August 20 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 14 | LE FERITE | Pete Maravich: la pistola che sparò due volte

    Nel 1974 un ragazzo di ventisei anni, il giocatore più spettacolare del mondo, pronuncia davanti a un giornalista una frase destinata a diventare leggenda: "Non voglio giocare dieci anni nella NBA e poi morire d'infarto a quarant'anni." Pete Maravich giocherà esattamente dieci stagioni. E il 5 gennaio 1988, a quarant'anni, crollerà su un parquet per un arresto cardiaco un minuto dopo aver detto "mi sento benissimo". Questa è la storia di Pistol Pete: i 44,2 punti di media al college senza linea da tre, il padre-demiurgo, la caduta, la pace ritrovata e l'autopsia che rivelò la ferita più nascosta di tutte. LE FERITE (4/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #240
    August 19 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 13 | LE FERITE | Shaun Livingston: quando tutto si rompe

    Febbraio 2007: in un ospedale di Los Angeles, i medici parlano di possibile amputazione a un playmaker di ventun anni, arrivato in NBA dal liceo con addosso il paragone con Magic Johnson. Il suo ginocchio ha ceduto tutto insieme - crociato anteriore, posteriore, collaterale, menisco, rotula - in un infortunio che nessun giocatore aveva mai subìto, e da cui nessuno era mai tornato. Questa è la storia di Shaun Livingston: la ricostruzione pezzo per pezzo, le notti con quattro cuscini sotto la gamba, le anticamere della lega di sviluppo e i tre titoli vinti con i Warriors dall'uomo il cui coraggio quel referto del 2007 non era riuscito a misurare. LE FERITE (3/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #239
    August 18 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 12 | LE FERITE | Brittney Griner: 293 giorni

    Il 17 febbraio 2022, all'aeroporto Šeremét'evo di Mosca, un cane della sicurezza si ferma sulla valigia di Brittney Griner: dentro ci sono due cartucce dimenticate, meno di un grammo di olio di cannabis prescritto per i dolori cronici. Sette giorni dopo la Russia invade l'Ucraina, e la giocatrice più dominante del mondo diventa una pedina geopolitica: nove anni di condanna, una colonia penale dove i capelli ghiacciano e si cuciono divise per l'esercito russo, e uno scambio finale con un trafficante d'armi soprannominato "il mercante di morte". Questo è il diario dei suoi 293 giorni — e della ferita che, certe notti, la riporta ancora in quella cella, anche adesso che a casa l'aspettano sua moglie e il figlio nato nel 2024. LE FERITE (2/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #238
    August 17 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 11 | LE FERITE | Derrick Rose: se il tuo dolore è il mio

    Il 28 aprile 2012 Derrick Rose è il più giovane MVP nella storia della NBA, ha ventitré anni ed è l'idolo assoluto della sua Chicago. Poi un salto d'arresto eseguito un milione di volte, un atterraggio, e ventimila persone che ammutoliscono: il crociato si spezza, e con lui il futuro. Questa è la storia di cosa succede dopo - le operazioni in serie, il "what if" che diventa un'ombra, i cinquanta punti in lacrime del 2018 - fino alla sera di sei mesi fa in cui la sua maglia è salita al soffitto dello United Center, accanto a Jordan e Pippen, e un vecchio compagno ha pronunciato la frase che apre questo capitolo: quello che abbiamo passato è il nostro trofeo. Con oggi, si aprono LE FERITE. LE FERITE (1/5) - quello che il dolore lascia, quando smetti di sanguinare. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #237
    August 14 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep .10 | IL CUORE | Gregg Popovich: la famiglia che ti scegli

    Ha vinto più partite di chiunque nella storia della NBA, ma chiedete dei suoi trent'anni a San Antonio a chi ha giocato per lui: vi parlerà di cene. Gregg Popovich - figlio di un serbo e di una croata in una città d'acciaierie dell'Indiana, cresciuto tra due case divise - ha trasformato la tavola in un fondamentale e una squadra in una famiglia, mentre proteggeva la propria dietro un muro di riservatezza assoluta. Questa è la storia di quel muro, della donna che ci visse dietro per quattro decenni, del giorno d'aprile in cui il basket intero si fermò per lei e del motivo per cui il mondo lo chiama con una parola che in inglese significa papà. La settimana del CUORE si chiude ribaltando il tavolo: la famiglia non è soltanto quella che ricevi, è anche quella che ti scegli. IL CUORE (5/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #234
    August 13 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 9 | IL CUORE | Manute Bol: l'uomo che guardava sempre indietro

    Da un villaggio di pastori del sud del Sudan, in un paese dilaniato da una guerra civile da due milioni di morti, arriva nella NBA l'uomo più alto mai misurato dalla lega: Manute Bol, due metri e trentuno, cresciuto badando al bestiame e senza una parola d'inglese. L'America lo tratta da fenomeno da baraccone, lui la usa come una banca per il suo popolo: ogni assegno, ogni ingaggio, perfino un incontro di boxe televisivo, tutto verso casa, fino a restare povero. Questa è la storia dell'uomo che diede via tutto, del suo ultimo viaggio tra le scuole che stava costruendo e di una borsa lasciata su un aereo che cambiò il finale della sua storia. E di un paese, il più giovane del mondo, nato poco più di un anno dopo la sua morte e oggi perfino alle Olimpiadi. IL CUORE (4/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #228
    August 12 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 8 | IL CUORE | Elena Delle Donne: l'amore si dice con le mani

    Una notte di giugno del 2008, la numero uno del basket americano riempie un borsone al buio e scappa nel cuore della notte dall'università più vincente del mondo, dopo appena due giorni. L'America la processa per anni, ma la verità sta a trecento chilometri da lì: una sorella nata sorda e cieca, che comunica con lei attraverso una lingua di segni inventata in famiglia, mano sopra mano. Questa è la storia di Elena Delle Donne: la fuga da UConn, l'anno a pallavolo, la Lyme, il titolo vinto con tre ernie del disco, e il discorso di un mese fa alla Hall of Fame, dedicato all'unica persona che non poteva sentirlo. IL CUORE (3/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #227
    August 11 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 7 | IL CUORE | Jalen Brunson: i destini dei padri ricadono sui figli

    Giugno 1999: nello spogliatoio del Madison Square Garden, durante una finale persa contro San Antonio in cinque partite, corre un bambino di nemmeno tre anni. È il figlio del dodicesimo uomo dei Knicks, un playmaker mai scelto al Draft con un contratto non garantito ogni anno. Giugno 2026: quel bambino, Jalen Brunson, batte San Antonio in cinque partite, riporta il titolo a New York dopo cinquantatré anni e viene eletto MVP delle Finals, con suo padre Rick seduto in panchina da assistente. La storia di un'eredità fatta di fatica, di otto città cucite su un paio di scarpe, e della rima più perfetta che il destino abbia mai scritto al Garden. IL CUORE (2/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #233
    August 10 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 6 | IL CUORE | Chris Paul: 61 bpm

    Il 14 novembre 2002 Chris Paul firma per Wake Forest davanti alle telecamere: il giorno più bello della sua famiglia. Ventiquattro ore dopo, suo nonno Nathaniel - Papa Chili, il proprietario di quella che si ritiene la prima stazione di servizio di un uomo nero nel North Carolina - viene aggredito nel vialetto di casa per il portafoglio, e il suo cuore si ferma. Cinque giorni più tardi, un diciassettenne scende in campo con un'idea che non ha detto a nessuno: un canestro per ogni anno di vita del nonno. Questa è la storia dei sessantuno punti più commoventi nella storia dello sport americano, del tiro libero sbagliato apposta e di un cerchio che si è chiuso da poco, con un addio annunciato tornando a casa, in North Carolina. Si apre IL CUORE, il nostro secondo capitolo. IL CUORE (1/5) - per chi stai giocando davvero. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #232
    August 7 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 5 | LA VOCE | A'ja Wilson: la bambina che aveva paura di leggere ad alta voce

    C'è una bambina che conta i paragrafi in un'aula della South Carolina, pregando che la campanella suoni prima del suo turno di lettura. Si chiama A'ja Wilson: nasconderà la sua dislessia per anni a tutti, e diventerà la giocatrice più dominante del pianeta. Quattro volte MVP, tre titoli, Atleta dell'Anno su TIME. Fino al giorno in cui, davanti alla statua di bronzo con il suo volto, leggerà ad alta voce la storia di sua nonna Hattie: nel punto esatto della città dove lei, un tempo, non poteva nemmeno camminare. La settimana della voce si chiude in luce. LA VOCE (5/5) - cosa fai con quello che non riesci a dire. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #230
    August 6 · 11 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 4 | LA VOCE | OG Anunoby: nel nome del padre, nel talento della madre

    OG Anunoby è l'uomo che il basket considera un mistero: interviste di una parola, nessuna spiegazione, mai. Ma il suo silenzio ha una storia: una madre velocista di livello nazionale in Nigeria, morta quando lui non aveva ancora dieci mesi e un padre professore universitario che crebbe sette figli da solo, con una regola sola - non si parla, se non è necessario - e che morì un anno dopo averlo visto arrivare al Draft, con un titolo NBA guardato in borghese a ventun anni, dopo un'operazione d'urgenza. Fino alla notte del Madison Square Garden, sette anni dopo: la rimonta più grande nella storia delle Finals chiusa dal suo tap-in a un secondo e due decimi dalla sirena. Il primo titolo di New York dal 1973, stavolta, vinto in campo. Il silenzio, in questa storia, non è un carattere: è un'eredità, ricevuta due volte. LA VOCE (4/5) - cosa fai con quello che non riesci a dire. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #226
    August 5 · 8 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 3 | LA VOCE | Isaiah Thomas: do it for her

    Il 15 aprile 2017, la vigilia dei playoff, Isaiah Thomas perde la sorella Chyna, ventidue anni, in un incidente stradale. Quello che fa nei diciassette giorni successivi non ha precedenti: gioca il giorno dopo in lacrime con il nome di lei sulle scarpe, vola a cinquemila chilometri per leggere l'elogio funebre, perde un dente sul parquet, passa ore in sala operatoria e la sera del compleanno di Chyna segna 53 punti, il massimo della sua vita. La storia del dolore giocato invece che raccontato, fino alla frase più devastante mai pronunciata a bordo campo. LA VOCE (3/5) - cosa fai con quello che non riesci a dire. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #225
    August 4 · 9 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 2 | LA VOCE | Phil Jackson: il maestro che non sapeva parlare con Dio

    In una casa del Montana senza televisione, senza cinema e senza ballo, tutti parlavano con Dio. Tutti tranne Phil Jackson: il figlio dei due predicatori, l'unico della famiglia a cui quella voce non arrivò mai, per quanto la pregasse. Da quella ferita invisibile nasce l'allenatore più vincente della storia del basket: l'uomo che fece meditare Michael Jordan e Kobe Bryant, che non chiamava i timeout per insegnare alle squadre a salvarsi da sole e che trasformò il silenzio in un metodo da undici titoli. Il Montana, le lingue mai ricevute, lo zen, i Knicks ribelli e i Bulls immortali: la storia del maestro, dall'inizio. LA VOCE (2/5) - cosa fai con quello che non riesci a dire. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #223
    August 3 · 10 min

    TWENTYFOUR STORIES Ep. 1 | LA VOCE | Tim Duncan: l'uomo che fece del silenzio un fondamentale

    C'è un'isola dei Caraibi dove il basket non contava niente e l'acqua era tutto. Tim Duncan, a tredici anni, era tra i migliori nuotatori d'America della sua età: poi un uragano gli portò via la piscina, e un tumore gli portò via la madre, la voce più forte di ogni suo bordo vasca, il giorno prima del suo quattordicesimo compleanno. Da lì, una promessa mantenuta per una donna che non poteva più sentirla, quattro anni di college rifiutando due volte la prima scelta del Draft, e solo poi la carriera più silenziosamente vincente della storia: cinque titoli, due MVP, nemmeno una parola fuori posto. La settimana della voce comincia dall'uomo che ne fece un fondamentale. LA VOCE (1/5) - cosa fai con quello che non riesci a dire. TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti. buymeacoffee.com/twentyfour

  • #236
    July 31 · 25 min

    Ep. 226 - l'indagine NBA su Leonard e i Clippers potrebbe non chiudersi prima del 2027 a dispetto di quanto assicurato da Silver e in linea con quanto sostiene Pablo Torre e gli altri passaggi di oggi

    L'indagine della NBA sui Los Angeles Clippers rischia di prolungarsi fino al 2027, congelando la trade di Kawhi Leonard ai Toronto Raptors a causa dei tempi burocratici dell'arbitrato sui presunti compensi illeciti legati allo sponsor Aspiration e di un secondo filone di inchiesta su un'altra operazione illecita del giocatore. LeBron James annuncia intanto una docuserie in collaborazione con ESPN per raccontare la sua ventiquattresima stagione, una massiccia operazione mediatica per capitalizzare la firma con i Philadelphia 76ers e consolidare il proprio status nel dibattito sul miglior giocatore di sempre. A Ovest deflagra invece il muro contro muro per il rinnovo del Moda Center: il vertice tra i Portland Trail Blazers di Tom Dundon e l'amministrazione cittadina finisce in un nulla di fatto, rendendo lo spettro del trasferimento della franchigia fuori dall'Oregon un'opzione concreta. Prima delle consuete tre domande, una parentesi speciale: la prima stagione di TWENTYFOUR si ferma oggi, forte di numeri in classifica straordinari raggiunti unicamente grazie al vostro supporto. Ma il basket non va in vacanza e da lunedì 3 agosto partirà TWENTYFOUR STORIES: cinque settimane di racconti esclusivi per esplorare il lato umano di questo gioco. Il clamoroso allungamento dell'indagine costringerà i Raptors ad annullare in via definitiva l'acquisizione di Leonard per non paralizzare il proprio roster? L'eventuale quinto anello conquistato a Philadelphia basterebbe a consegnare a LeBron l'etichetta indiscussa di più grande della storia azzerando il dibattito con Jordan? E il disastroso stallo sui fondi pubblici porterà davvero all'addio dei Blazers o la politica troverà un'intesa dell'ultimo minuto per salvare la permanenza della franchigia? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  • #235
    July 30 · 13 min

    Ep. 225 - l'unica donna che siede su una panchina ai vertici del basket maschile italiano e gli altri passaggi di oggi

    Lara Pozzato entra nello staff della Reale Mutua Torino come seconda assistente di coach Paolo Moretti in Serie A2, diventando ufficialmente l'unica donna a ricoprire un ruolo tecnico in una squadra maschile di Serie A1 o A2 in Italia. Un traguardo storico raggiunto dopo un percorso partito dal settore giovanile e passato per le panchine di Moncalieri e Pegli, coronamento della storia di una famiglia legata alla pallacanestro da tre generazioni. Oltreoceano, Luka Dončić si prende la leadership totale dei Los Angeles Lakers finanziando di tasca propria un minicamp di squadra in Slovenia per accogliere il nuovo spogliatoio. Dopo l'addio di LeBron James, la franchigia affida le chiavi del progetto alla coppia formata da Dončić e Austin Reaves, affiancandogli un roster profondamente rinnovato dagli arrivi di Walker Kessler, Collin Sexton, Quentin Grimes e Kevon Looney. I guai legali continuano invece a inseguire LaMelo Ball anche dopo la cessione ai Minnesota Timberwolves: la società immobiliare della famiglia dell'ex stella NFL Cam Newton ha citato in giudizio il playmaker per oltre 270 mila dollari tra canoni arretrati e sanzioni condominiali legati a un attico di Charlotte occupato dal suo manager Jermaine Jackson. L'ingresso di Lara Pozzato nello staff di Torino aprirà finalmente le porte del basket maschile di alta fascia ad altre allenatrici o la sua presenza resterà una rara eccezione nel panorama italiano? La mossa di Dončić di radunare i Lakers a Lubiana basterà a creare la chimica giusta per confermarsi al vertice della Western Conference? E le continue grane giudiziarie di LaMelo Ball rischiano di condizionare il suo inserimento a Minnesota al fianco di Anthony Edwards? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  • #231
    July 29 · 13 min

    Ep. 224 - a 38 anni Stephen Curry è stanco di essere dato per scontato e gli altri passaggi di oggi

    L'immobilismo estivo dei Golden State Warriors incrina il rapporto con Stephen Curry, stanco di dover trascinare da solo a trentotto anni una squadra tra le più anziane della lega e del tutto priva di veri rinforzi. Dopo i falliti assalti a LeBron James e Anthony Davis, la dirigenza della Baia si limita a rifirmare Draymond Green per 27,7 milioni di dollari, lasciando a coach Steve Kerr una rosa corta e condizionata dai tempi di recupero dagli infortuni di Jimmy Butler e Moses Moody. Sul versante europeo, la neonata SPQR Roma piazza intanto il primo colpo d'autore per la sua stagione d'esordio in Serie A e in EuroCup, trovando l'intesa con l'ex allenatore dell'anno NBA Dwane Casey per affidargli la guida tecnica del nuovo corso capitolino firmato da Donnie Nelson e Luka Doncic. La crescente frustrazione di Curry spingerà i Warriors a stravolgere il roster prima della deadline o la stella di Golden State sfrutterà la prossima free agency per valutare un clamoroso addio? Il solo rinnovo di Green basterà a mantenere competitiva una rosa così avanzata con l'età in attesa del rientro di Butler? E l'autorevolezza di un profilo NBA del calibro di Casey permetterà alla SPQR Roma di recuperare il ritardo sul mercato e costruire in tempo una squadra all'altezza della Serie A? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  • #229
    July 28 · 13 min

    Ep. 223 - al gioco di Sam Presti perdono sempre tutti e gli altri passaggi di oggi

    Il general manager degli Oklahoma City Thunder Sam Presti dà l'ennesima lezione di mercato cedendo Lu Dort, Aaron Wiggins e Isaiah Joe per abbattere i costi sotto la soglia del second apron, mettendo al contempo nei guai i Denver Nuggets sul contratto di Spencer Jones e svalutando la scelta al Draft dei San Antonio Spurs. L'annuncio della firma di LeBron James con i Philadelphia 76ers sblocca la stesura del calendario NBA e del palinsesto per il giorno di Natale, liberando il commissioner Adam Silver dopo quasi un mese di stallo televisivo. A Portland esplode invece lo scontro politico sul rinnovo del Moda Center, con il consiglio comunale guidato da Jamie Dunphy che accusa il proprietario dei Portland Trail Blazers Tom Dundon di forzare la mano per creare il pretesto e trasferire la franchigia. Le manovre finanziarie di Presti basteranno a mantenere vincenti i Thunder o le cessioni dei gregari peseranno sulle ambizioni di titolo? La dipendenza mediatica da LeBron giustifica il blocco di un intero mese sulla programmazione del calendario globale? E la tensione sul Moda Center segnerà la fine dell'epopea dei Blazers in Oregon o si troverà un accordo in extremis? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  • #224
    July 27 · 17 min

    Ep. 222 - date a Mike Gansey tutti i suoi fiori e gli altri passaggi di oggi

    Mike Gansey firma un vero e proprio capolavoro manageriale portando LeBron James ai Philadelphia 76ers per il minimo salariale, completando una trasformazione estiva cominciata con gli arrivi di Jaylen Brown, Dean Wade e Ariel Hukporti. La decisione del Re lascia però quattro franchigie con il cerino in mano: i Cleveland Cavaliers incassano il terzo rifiuto storico e ripartono dai gregari europei, i Golden State Warriors vedono sbiadire la propria dinastia senza più ambizioni da titolo, i Minnesota Timberwolves accettano la sfida a viso aperto, mentre i Miami Heat confermano di puntare tutto sul pacchetto guidato da Giannis Antetokounmpo. Per LeBron James, l'approdo in Pennsylvania rappresenta ora la sfida più complessa della carriera, chiamato a misurare il proprio ultimo capitolo con la storia secolare dei 76ers e con l'eredità di leggende come Wilt Chamberlain, Julius Erving, Moses Malone e Allen Iverson. Il lavoro straordinario di Gansey e l'arrivo di LeBron trasformeranno davvero i Sixers nella squadra da battere ad Est o la pressione di dover vincere subito creerà crepe nello spogliatoio? Il mancato arrivo di James segna il definitivo ridimensionamento per i Warriors o la lega assisterà a un inatteso sussulto di orgoglio a San Francisco? E il Re riuscirà a spezzare il digiuno di titoli che dura dal 1983 affiancandosi ai miti del passato di Philadelphia o l'ultimo capitolo della sua carriera rischia di non bastare? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  • #222
    July 25 · 22 min

    Ep. 221 - l'ultima Decision della sua carriera ha condotto LeBron James ai Philadelphia 76ers e gli altri passaggi di oggi

    LeBron James ha preso la sua ultima decisione. Nel farlo sposta gli equilibri della lega con la firma ai Philadelphia 76ers per il minimo salariale da tre milioni e ottocentottantamila dollari, accettando un taglio d'ingaggio di ben quarantanove milioni di dollari - il più grande nella storia della NBA - pur di inseguire il quinto anello della carriera accanto a Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown. Tra la straordinaria simmetria della figurina Topps apparsa online prima del comunicato e le radici profonde del legame con il General Manager Mike Gansey, il Re apre la sua ventiquattresima stagione tra i professionisti azzerando le pretese economiche per dimostrare al mondo che il suo unico obiettivo resta la vittoria. Il passaggio a Philadelphia evita le strade più comode di Cleveland, Miami o Golden State per infilarsi nella porta più stretta dell'Est, una scommessa tecnica ed emotiva spietata che carica sulle spalle del fuoriclasse quarantunenne un'aspettativa senza precedenti. La clamorosa scelta di accettare il minimo salariale a Philadelphia consacrerà l'infinita fame agonistica di LeBron o rappresenterà il rischio più grande per la sua eredità sportiva in caso di mancata vittoria? L'incastro tattico tra James, Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown basterà a spezzare il digiuno di titoli dei Sixers che dura dal 1983? E la rinuncia a quasi cinquanta milioni di dollari dimostra la via per aggirare i paletti salariali del second apron o resterà un'eccezione irripetibile mossa solo dal patrimonio di un atleta miliardario? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

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