Ep. 236 - a Los Angeles per la NBA adesso ci sono problemi anche sponda Lakers e gli altri passaggi di oggi
Martedì Adam Silver aveva garantito che nel vagliare Mark Walter come proprietario dei Lakers la NBA non aveva trovato nessuna red flag, e stanotte una class action depositata in Florida ha accusato lui e quattro sue società di aver nascosto a centinaia di migliaia di pensionati un'indagine penale federale, mentre dirottava i loro risparmi dentro il fondo che, secondo l'accusa, ha comprato prima i Dodgers e poi i Lakers: con i Clippers puniti il 2 settembre e la procura di Brooklyn che indaga su di loro, la lega si ritrova senza una sponda pulita nella città più importante che ha dopo New York. Intanto a Boston, alla presentazione dei tre nuovi acquisti, mancava Mitchell Robinson, e il motivo che i Celtics avevano definito personale lo ha raccontato lui stesso davanti a una telecamera, tre mesi dopo quel pugno al pick up che gli costò un dito e che nessuno, durante le Finals, sapeva spiegare. Infine da Denver arriva la storia di DeMar DeRozan, trentasette anni, diciottesima stagione e un contratto annuale firmato dopo essere stato tagliato da Sacramento, che continua a fare quello che ha iniziato nel 2018 quando raccontò per primo la sua depressione, e che oggi passa le giornate a convincere dei ragazzi di contare qualcosa, con addosso il tatuaggio di una domanda che si sentì rivolgere a Compton da bambino. Chi vaglia i proprietari delle squadre NBA sta facendo male il suo lavoro o sta facendo l'unico lavoro possibile con gli strumenti che ha? Che impatto avrà Mitchell Robinson ai Celtics? E della salute mentale si parla ormai abbastanza o siamo ancora all'inizio di tutto? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è gratuito, ed è la cosa a cui tengo di più. Se ti va, e solo se ti va, puoi sostenerlo con un caffè: buymeacoffee.com/twentyfour. Mi aiuterai a mantenerlo così. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.