
Il Fallimento di A-Style: il Marchio più CONTROVERSO degli Anni 2000
Prova TOT col codice chapeaux3 e semplifica la fatturazione elettronica GRATIS: https://go.tot.money/4vkBs6w Un ragazzo di Milano disegna un adesivo con due omini che si ingr*ppano. 20 anni dopo, quel logo vale €30 milioni ed è sulla maglietta di Messi e Valentino Rossi. Questa è la storia di A-Style, il marchio più controverso degli anni 2000, e del suo fondatore Marco Bruns. Marco Bruns cresce a Milano, figlio di un operaio e una casalinga. Dopo il liceo scientifico si iscrive a Informatica, che abbandona dopo un paio di bocciature. Poi apre una piccola società per vendere pile, molto di moda in quel periodo. Giocando con un programma di grafica, disegna per caso una "A" due puntini che ricordano due persone durante l’amplesso. Il logo resta per anni in un cassetto fino a quando lo stampa su centinaia di adesivi con cui tappezza i furgoni degli amici e tutti i semafori di Milano, diventando un fenomeno di culto locale. Nel 1999 Marco lancia ufficialmente A-Style. I primi pezzi sono sacchetti e magliette con il logo iconico. Dopo qualche rifiuto, riesce a entrare sugli scaffali di qualche negozio di Milano. Nel 2004 realizza la prima affissione da 25 metri in Piazza 25 Aprile a Milano e inonda il Pitti, uno degli eventi di moda più importanti del mondo, con milioni di coriandoli col logo. Questi stunt fanno volare gli affari e, grazie a una strategia di licensing, in pochi anni A-Style arriva a fatturare decine di milioni in tutta Europa. Dal 2005 Marco s'inventa altre campagne folli: disegna un logo gigante sul tracciato del Tour De France, sponsorizza la MotoGp e fa una campagna che ritrae Messi come “il Messia”. Nel 2008 il fatturato tocca €30 milioni, ma iniziano i problemi. Il marchio subisce contraffazioni in tutto il mondo ed emergono conflitti coi licenziatari, come la produzione parallela non autorizzata e royalties non pagate. Nel 2008 Marco rifiuta offerte di acquisizione milionarie e nel 2015, tra milioni di falsi e problemi coi licenziatari, ritira il marchio dal mercato. Nel 2026, però, riparte con un nuovo team e rilancia A-Style. Quindi, l'abbiamo raggiunto a Milano per scoprire la storia del marchio più controverso nella storia d'Italia: (00:00) Chi è Marco Bruns (01:00) La nascita del logo A-Style (02:55) Ricopre Milano di adesivi ma viene beccato dalla Polizia (04:44) Stampa le prime t-shirt: A-Style diventa un marchio (06:50) Appende un cartellone sconcio in centro a Milano (09:26) Guadagna il primo milione sabotando un evento (12:51) Il Tour de France lo porta sulla copertina dei giornali (14:24) Arriva a €25 milioni ma iniziano le cause legali (16:13) Valentino Rossi e la Moto GP (18:17) Sponsorizzare Leo Messi (19:50) Come A-Style diventa una macchina da soldi (20:59) Tocca i €30 milioni di fatturato (23:04) Scopre la mega-truffa del suo fornitore (25:45) Il fallimento e le cause in tribunale (28:38) Il futuro di A-style (29:57) Consigli