

La sicurezza alimentare a portata d'orecchioST5_Ep35 - Integratori alimentari: sicuri sì, ma le promesse in etichetta sono un’altra storia
C’è una frase che probabilmente avete letto almeno una volta su una confezione di integratori. Rinforza le difese, favorisce il metabolismo, contribuisce al benessere generale. Frasi che diamo quasi per scontate, senza chiederci chi le abbia verificate prima che arrivassero su quell’etichetta. Eppure, dietro quella promessa, c’è una distinzione fondamentale che in pochi conoscono: la sicurezza di un integratore è una cosa, la fondatezza di quello che leggiamo è un’altra. In questo episodio la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, ci guida attraverso il sistema normativo che regola gli integratori, spiega perché sono una delle categorie più segnalate per non conformità e ci dà gli strumenti per leggere un’etichetta senza farsi ingannare. Scopriremo: Il quadro normativo di riferimento. Gli integratori non viaggiano in una zona grigia. La Direttiva europea 2002/46/CE armonizza le regole su composizione, forme chimiche dei principi attivi e dosi massime giornaliere. In Italia, ogni integratore deve essere notificato al Ministero della Salute, che mantiene un elenco pubblico consultabile da chiunque. Perché gli integratori finiscono spesso nelle segnalazioni europee. Non per contaminazioni, ma per etichettature scorrette e dichiarazioni non conformi. Un mercato frammentato, con moltissimi piccoli produttori attivi online e vendite che attraversano i confini nazionali, rende la sorveglianza strutturalmente difficile. Cosa sono i claim e chi li autorizza. Le indicazioni nutrizionali e sulla salute sono disciplinate dal Reg. UE 1924/2006 e devono essere scientificamente valutate dall’EFSA prima di poter comparire su un prodotto. Solo una minima parte delle richieste presentate ha ottenuto l’autorizzazione. Per molte sostanze di origine vegetale, la valutazione è ancora incompleta. Come leggere un’etichetta senza farsi ingannare. Parole come cura, elimina, risolve definitivamente non fanno parte del vocabolario dei claim autorizzati. Le indicazioni ammesse usano termini come contribuisce o favorisce. Se una promessa suona assoluta, quasi certamente non ha superato una valutazione scientifica indipendente. Cosa fare prima di acquistare. Preferire canali di vendita tracciabili, farmacia, parafarmacia, rivenditori identificabili. Verificare la notifica al Ministero per prodotti sconosciuti acquistati online. E, soprattutto, confrontarsi con un medico prima di assumere qualsiasi integratore: le carenze si misurano, non si indovinano. Un episodio per capire che sicuro e efficace non sono sinonimi, e che un consumatore informato è già a metà strada dalla scelta giusta.
