
Ep. 3 – Germania Est 1989: la notte in cui 70.000 persone non ebbero paura
Come fa una candela a fermare un regime che aveva già preparato i letti d'ospedale per il massacro? In questo terzo episodio di "Passaporto per la Storia" — Il Domino, la terza tessera cade nella Germania Est. Dopo la Polonia, dove una società ha imparato a dire no, e l'Ungheria, dove lo Stato ha smesso di difendere il confine, qui la storia cambia ancora: non raccontiamo un popolo che fugge, ma un popolo che per la prima volta sceglie di restare e protestare. Partiamo da molto lontano: dall'esodo di massa degli anni Cinquanta, dal Muro che nel 1961 chiude ogni via di fuga, dalle richieste di espatrio che costano il lavoro e il futuro dei figli. Ma raccontiamo anche la vita quotidiana della Germania Est — la merce che si trova solo se conosci qualcuno, l'attesa di dodici anni per un'auto, l'odore di un pacco arrivato dall'Ovest — e un dettaglio che in pochi conoscono: il 7 maggio 1989, per la prima volta, centinaia di persone si presentano nei seggi elettorali con carta e matita, decise a contare da sole i voti truccati dal regime. Premi play per scoprire cosa successe davvero la sera del 9 ottobre 1989 a Lipsia, quando settantamila persone marciarono con una candela in mano attraverso una città pronta alla repressione — e perché, da quella sera, fu per la prima volta lo Stato ad avere paura dei propri cittadini, non il contrario. Il Muro di Berlino sarebbe caduto un mese dopo. Ma la vera svolta della Guerra Fredda è successa qui, nelle strade di Lipsia, prima ancora che il mondo intero guardasse Berlino. 👉 Se vuoi scoprire Lipsia e la Germania Est con uno sguardo diverso da quello del turista di passaggio, scrivimi su Instagram, @Fabius_Travel, oppure visita fabiustravel.com per contattarmi direttamente. 👉 Clicca ora su "SEGUI" per non perdere il prossimo episodio: la quarta tessera del domino cade in una piazza di Praga.



