

JOMO
In questo episodio esploriamo il termine "JOMO", Joy Of Missing Out, la gioia di restare fuori, partendo da un dettaglio domestico: la modalità "non disturbare" sempre attiva sul telefono di mia figlia, e un tempo di utilizzo che resta altissimo. Il "non disturbare" non tiene fuori la rete: tiene fuori le persone. In sintesi: L'origine. JOMO nasce come rovescio di FOMO, Fear Of Missing Out: basta cambiare una lettera. Il 19 luglio 2012 il blogger Anil Dash pubblica un post intitolato proprio così, dopo quasi un mese lontano dalla rete per la nascita del figlio. Due mesi dopo, con iOS 6, Apple introduce il "non disturbare". La definizione. Per gli psicologi JOMO è la soddisfazione che deriva dal disconnettersi intenzionalmente dai social e dagli obblighi verso gli altri. Non è solitudine subìta: è una scelta. Sulla carta fa bene. Gli studi la associano all'autocompassione (Kaya et al., 2025) e alla stabilità emotiva (Kaur et al., 2025). La doppia faccia. In uno studio della Washington State University su quasi mille adulti americani, chi prova molta JOMO è più soddisfatto della propria vita, ma il legame più forte è con l'ansia sociale (Barry et al., 2023). Per alcuni è autonomia, per altri un modo per evitare gli altri. Non è il contrario di FOMO. Su oltre duemila adulti israeliani, chi prova insieme la paura e la gioia di restare fuori sta meglio di chi prova solo la paura (Kalman Halevi et al., 2025). I più giovani. In Italia, tra i 18 e i 30 anni, più della metà desidera spesso staccare, ma il 52% dice di non riuscire a ridurre il tempo online, contro il 39% dei 31-45enni. I più giovani temono anche di più l'isolamento: 23% contro 14% (Osservatorio AIM, Factanza Media con Ipsos Doxa, 2026). Neoluddisti? Il tempo sui social ha toccato il picco nel 2022 ed è sceso di circa il 10%, soprattutto tra i più giovani (GWI per il Financial Times, 2025). Ma scendere non vuol dire andarsene: negli Stati Uniti l'entusiasmo dei ragazzi per l'AI è crollato di 14 punti, eppure circa la metà continua a usarla ogni settimana (Gallup, 2026). L'attrito. Dai vocali di WhatsApp ai chatbot, togliamo dalle conversazioni l'interruzione e il confronto. Secondo la psichiatra Nina Vasan, i chatbot creano una bolla sociale senza attrito. Le persone, invece, sono attrito. Approfondimenti: Anil Dash, JOMO!, 19 luglio 2012: https://www.anildash.com/2012/07/19/jomo/ Barry et al., JOMO: Joy of Missing Out and its Association with Social Media Use, Self-Perception, and Mental Health, Telematics and Informatics Reports, 2023: https://doi.org/10.1016/j.teler.2023.100054 Kalman Halevi et al., The interplay between FoMO and JoMO in smartphone addiction and well-being, Computers in Human Behavior Reports, 2025: https://doi.org/10.1016/j.chbr.2025.100844 Osservatorio AIM, Factanza Media con Ipsos Doxa, 2026: https://www.promotionmagazine.it/2026/07/15/genz-e-millennial-vorrebbero-disconnettersi-secondo-il-nuovo-osservatorio-di-factanza-media-e-ipsos-doxa/ Gallup, Gen Z's AI Adoption Steady, but Skepticism Climbs, 2026: https://news.gallup.com/poll/708224/gen-adoption-steady-skepticism-climbs.aspx Damon Beres, AI Is Not Your Friend, The Atlantic, novembre 2025: https://www.theatlantic.com/magazine/2025/12/ai-companionship-anti-social-media/684596/
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