
Le relazioni che rendono felici
Uno studio di Harvard ha seguito le stesse persone per 84 anni — migliaia di domande, decine di misurazioni, intere vite osservate dall'inizio alla fine. E ne è emerso un fattore che spicca su tutti gli altri per costanza: non il denaro, non il successo, non la carriera, ma le buone relazioni. Sono loro a renderci più sani e più felici. Con questa puntata Luca Stanchieri apre il tema dei sentimenti verso gli altri. E parte dalla felicità — una delle domande più difficili sulla condizione umana — per distinguerne cinque dimensioni: con se stessi, con le persone, con la comunità, tra comunità, con il mondo della vita. Possiamo essere felici e infelici insieme, in dimensioni diverse. Da qui una mappa delle relazioni buone secondo il grado di condivisione: convivenza, colleganza, cura, amicizia, amore romantico. Nessuna in competizione con le altre. E una tesi netta: l'amore non è solo un istinto naturale e privato, ma un fatto culturale su cui ci si può formare tutta la vita — eppure, mentre tutto è cambiato negli ultimi due secoli, sull'amore siamo rimasti alla stessa confusione di sempre. Con un raro momento personale, in cui Luca parla della propria difficoltà a riflettere sull'amore, e con la tesi che orienterà le prossime puntate: amare significa essere buoni — dove "buono" non è assenza di cattiveria, ma impegno, forza, capacità di costruire e difendere il bene. Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004. Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it













