
26 - Daniela Cecchin: “La miglior vendetta est coltello”
In questa puntata vi parlo di Daniela Cecchin. Sì, lo so: probabilmente molti di voi conoscono già questo caso. Ma non potevo non parlarne anch’io di questa donna silenziosa, appartata, cattolica fervente, che il Corriere della Sera ha definito una “killer sofisticata”. Daniela vive sola. Va a messa ogni giorno. Ama le Sacre Scritture, Topolino, i libri gialli e andare al poligono. Poi, un giorno, rivede Paolo. Un vecchio compagno di università che, più di vent’anni prima, aveva avuto la pessima idea di essere gentile con lei. Daniela comincia a seguirlo. E scopre che Paolo ha una famiglia. Una vita felice. E soprattutto una moglie: Rossana. Da lì, l’ossessione diventa rancore. E il rancore trova un bersaglio. Su un’agendina Daniela aveva scritto: “La miglior vendetta est coltello.” Purtroppo non era solo una frase ad effetto. Chi è il Caso Umano di oggi? Scopriamolo insieme! (Su Instagram le foto dei protagonisti!) Qui l'articolo della Criminologa Simona Ruffini di cui vi parlo a fine puntata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices


















