
043 | Dobbiamo parlare di UTMB
Paragonare diverse edizioni di UTMB è un po’ come paragonare le mele con le arance. Cambiano le condizioni, cambia il percorso (magari leggermente, ma ricordiamo che una differenza di un singolo chilometro a ritmo UTMB si riflette in media tra i sei e i sette minuti sul tempo finale, possiamo stimare all’incirca lo stesso ordine di grandezza per 100m di dislivello di differenza), cambia la densità competitiva, cambiano le conoscenze e le tecniche di allenamento: sono tutti fattori che incidono sulle performance. Credo che ogni performance vada valutata nel contesto in cui viene prodotta. Francois d’Haene che vinceva UTMB nel 2021 in 20:45 o Xavier Thevenard che lo vinceva in 21h una decina di anni fa, non erano atleti meno forti o meno degni di Tom Evans o Ben Dhiman che hanno corso in 19:18 e 18:16 - su percorsi sempre leggermente diversi, di cui abbiamo perso traccia delle caratteristiche, per cui è difficile compararli. Semplicemente erano un prodotto della loro epoca e facevano il meglio con i mezzi e le conoscenze che avevano a disposizione. Erano sicuramente meno veloci rispetto agli atleti di oggi, ma l’unica differenza è questa, la velocità, che è conseguenza del fatto che lo sport è progredito fino a questo livello, non il loro valore sportivo. Se vi è piaciuto questo episodio, condividetelo con i vostri amici e sui social media 😊 Se apprezzate Any Surface Available, mettete tante stelline su Spotify and Apple Podcast ⭐️ ___________________________________ Francesco's links: Instagram | Strava | YouTube | Website Henri's links: Instagram | Strava | YouTube